
Terapia del sonno Il respiro è una funzione che si esplica sotto il controllo del sistema nervoso autonomo e centrale. Durante il sonno la riduzione del tono muscolare provoca la fisiologica riduzione della ventilazione alveolare e della pervietà delle vie aeree extratoraciche (faringe). Protossido d'azoto medicinale, riabilitazione respiratoria e criobiolgia. Nei soggetti affetti da OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive indotte dal Sonno) si giunge sino alla comparsa di periodi di vera e propria apnea, che viene definita come l'interruzione del flusso aereo per un periodo superiore a 10 secondi, o di ipopnea, che viene definita come una riduzione uguale o superiore del 50% del flusso aereo. Il numero di apnee e ipoapnee per ora di sonno determina l'AHI (Apnea - Hyponea Index). In genere si parla di sindrome delle apnee notturne in presenza di un AHI>10. Le apnee si classificano in: a. centrali, alquanto rare, contraddistinte dall'assenza di flusso aereo per mancanza dello stimolo nervoso alla respirazione; b. ostruttive (OSAS), di gran lunga le più frequenti, in cui l'assenza del flusso aereo è dovuta a ricorrenti episodi di ostruzione delle alte vie respiratorie durante il sonno; c. miste, che iniziano come apnee centrali e proseguono come apnee ostruttive. protossido d'azoto medicinale, riabilitazione respiratoria e criobiolgia La condizione di OSAS è solitamente associata a forte russamento e ad ipersonnolenza durante il giorno, sintomi che però sono frequentemente considerati normali dagli stessi Pazienti: ciò comporta che la maggior parte delle OSAS non è clinicamente sospettata.

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